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Cosa sono i Vaccini?
I vaccini sono farmaci concepiti per la prevenzione delle malattie infettive. La somministrazione di un vaccino induce una risposta immunitaria dell'organismo che determina la protezione del soggetto vaccinato nei confronti di una o più malattie (nel caso dei vaccini combinati) di origine batterica o virale. I vaccini possono essere costituiti da batteri o virus interi vivi inattivati (uccisi) oppure da frammenti del microrganismo specifico. Questi vaccini cosiddetti inattivati stimolano la risposta anticorpale, ma non causano la malattia. Esiste un terzo tipo di vaccini prodotto con microrganismi vivi attenuati in grado di indurre una forma asintomatica della malattia e quindi la formazione degli anticorpi specifici. Una caratteristica peculiare della vaccinazione consiste nel fatto di non produrre solo effetti sulla persona che riceve il vaccino, ma su tutta la popolazione riducendo la circolazione dell'agente responsabile di quella malattia.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità è impegnata a diffondere le vaccinazioni dell'infanzia al duplice scopo di ridurre la mortalità infantile e di migliorare le condizioni generali di salute dei bambini di tutto il mondo. In Italia il programma di vaccinazione per l'infanzia prevede nel primo anno di vita la somministrazione di vaccini antipolio (OPV o IPV), difterite (D), tetano (T), epatite B (HB), pertosse (P) ed Haemophilus influenzae (Hib), somministrati secondo un ciclo primario a tre dosi. Nel secondo anno di vita i bambini ricevono il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MPR) e nel terzo il richiamo della polio. Inoltre prima del loro accesso alla scuola dell'obbligo ad ogni bambino viene somministrata una dose di richiamo di vaccino contro difterite, tetano e morbillo-parotite-rosolia (MPR). Gli adolescenti, dopo il compimento dell'undicesimo anno di età ricevono un intero ciclo di tre dosi di vaccino antiepatite B (HB).
Le vaccinazioni dell'adulto ottemperano allo scopo del mantenimento dell'immunità precedentemente conferitagli in età pediatrica (come quella contro il tetano, la difterite, e la polio) e della protezione nei confronti di malattie che in età adulta potrebbero avere complicanze anche fatali (epatite B). Le vaccinazioni nell'adulto hanno generalmente come target categorie professionali particolarmente esposte al rischio di contrarre e trasmettere patologie infettive (operatori sanitari ecc.). Gli anziani traggono ampio beneficio dalle vaccinazioni in quanto possiedono un sistema immunitario meno efficiente ed in quanto soggetti a perdere la memoria immunitaria nei confronti delle malattie contro le quali avevano effettuato un tempo la vaccinazione. E' importante quindi enfatizzare l'importanza della vaccinazione contro malattie frequenti e pericolose come l'influenza e le infezioni da pneumococco.
Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale del Turismo oltre 450 milioni di persone varcano ogni anno le frontiere internazionali. A questa elevata mobilità delle persone corrisponde un crescente aumento dei rischi per la salute di tutti quei viaggiatori che si recano in paesi con climi, abitudini alimentari, condizioni igienico-sanitarie molto differenti da quelle del paese di origine. Gli adulti che viaggiano in paesi dove sono endemiche malattie come la febbre gialla, la meningite meningococcica, l'epatite A, il tifo, la rabbia,, la difterite, la poliomielite possono correre forti rischi se non opportunamente vaccinati prima della partenza. Queste vaccinazioni possono essere effettuate presso specifici Centri di vaccinazioni Internazionali delle USL o centri privati di Medicina Tropicale dove occorre recarsi almeno un mese prima della partenza considerato che in alcuni casi per fornire una protezione adeguata potrebbe essere necessario somministrare più dosi di vaccino in tempi diversi.
I vaccini moderni consentono ampi margini di sicurezza e tollerabilità oltre ad essere immunogeni. I vantaggi della vaccinazione superano di gran lunga il rischio di effetti collaterali peraltro generalmente circoscritti a reazioni locali di lieve e transitoria entità.
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